Avellino, il derby dal coro razzista: “Vesuvio lavali col fuoco”

Cori razzisti, datati, intonati dalle tifoserie dell'Avellino. Un'azione quella della tifoseria Irpina che lascia non poco interdetti.

Lotte intestine, arcaiche, tra squadre che dovrebbero essere cugine, legate dallo stesso territorio, che invece spargono “sangue fraterno” attraverso i cori più razzisti e stereotipati. E’ accaduto durante il derby disputato ad Avellino contro la Turris. I tifosi irpini hanno intonato il famigerato coro razzista: “Vesuvio lavali col fuoco”, preso in prestito dalle tifoserie del Nord.

Avellino, il derby dal coro razzista: "Vesuvio lavali col fuoco"
Foto Wikipedia: @Mariano.lavita

Sembra un paradosso ma non vi è distinzione nella discriminazione, non vi è protezione nemmeno tra conterranei. Dunque è stata netta la decisione del Giudice Sportivo Lega Pro, di comminare una pena di 2500 euro alla società di casa: “Per avere i suoi sostenitori, in curva sud, intonato ripetutamente cori oltraggiosi e comportanti offesa, denigrazione e insulto per motivi di origine territoriale nei confronti della Squadra avversaria e dei tifosi di un’altra Città, al 1° minuto, al 26° minuto ed al 28° minuto del primo tempo. Ritenuta la continuazione, valutate le modalità complessive dei fatti, misura della sanzione in applicazione degli artt. 13 comma 2, e 25 comma 3, C.G.S.