Ischia, zona del silenzio: multe per chi non lo rispetterà

Ischia: multe salatissime per chi non rispetterà la zona del silenzio in determinate fasce orarie.

Ischia, è l’isola dell’arcipelago campano scelta sempre di più dai giovani, soprattutto durante il periodo estivo. C’è più spazio per la movida, di conseguenza genera più confusione. Dunque per garantire la quiete non solo per chi ha scelto di fare una vacanza tranquilla, ma agli stessi isolani/residenti, il sindaco ha firmato un’ordinanza ormai nota come “zona del silenzio“.

Ischia, zona del silenzio: multe per chi non lo rispetterà
Foto Wikipedia: marktristan

In pratica, in determinate strada, sarà vietato urlare, creare confusione, vietati gli schiamazzi, lanciare o gettare cose, provocare assembramenti, insomma si sottolinea quello che dovrebbe essere il vivere civile. Ma non è tutto qui, infatti il veto andrà rigorosamente rispettato dalle ore 15:00 alle ore 18:00 e dalle 21:00 fino alle 9:00 del giorno successivo. Per i trasgressori la multa sarà salata: dai 500 ai 4000 euro.

Le iniziative dell’Amministrazione sono finalizzate a rendere più serene e tranquille le vacanze dei tanti ospiti che ci scelgono. – ha detto il sindaco Enzo Ferrandino – Si tratta di un provvedimento già adottato nel 2017 e che in realtà trova precedenti già nella storia della nostra isola. Nel 1966 fu redatto un decalogo da Vincenzo Telese che ebbe la capacità e la lungimiranza di trasformare una località votata all’agricoltura e alla pesca in una località turistica molto rinomata grazie ad una serie di politiche messe in campo a quei
tempi. Sono ricette che hanno fatto grande Ischia e che sono incredibilmente attuali anche oggi chiaramente rivedute e correte con quelli che sono i cambiamenti del nostro tempo. Possiamo in questo modo rilanciare il prodotto turistico facendo sì che non aggredisca ma che valorizzi il nostro territorio. Da piccoli i genitori ci costringevano nella cosiddetta controra a riposare e scendendo per strada l’unico suono che sentivi era quello delle cicale. Dobbiamo immaginare così il nostro territorio. Le Forze dell’Ordine stanno facendo un grande lavoro e l’efficacia di questo provvedimento dipende chiaramente dai controlli che saremo in grado di garantire, ma sono sicuro che ci sarà il massimo impegno da parte di tutti. Le regole annunciate dall’ordinanza riguardano i maggiorenni ma abbiamo creato i presupposti per punire anche comportamenti scorretti perpetrati da minori grazie al supporto dei servizi sociali”.