HomecucinaRicetta pasta Simmenthal e Philadelphia: quella che nasce per caso

Ricetta pasta Simmenthal e Philadelphia: quella che nasce per caso

Il piatto improvvisato che unisce Simmenthal e Philadelphia in una crema semplice, veloce e sorprendentemente riuscita.

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A Napoli esistono due cucine: quella della domenica e quella dei giorni “così“. La seconda è la più sincera. È quella che nasce quando apri il frigorifero, guardi dentro e dici: “vediamo che si può fare“. La pasta con Simmenthal e Philadelphia appartiene a questa categoria. Non è una ricetta antica, non ha una tradizione alle spalle, ma ha una cosa che conta di più: funziona. La Simmenthal porta il sapore deciso, un po’ nostalgico, quello delle cucine anni ’80; la Philadelphia, invece, fa da paciere, addolcisce, lega, rende tutto cremoso. E così, senza volerlo, nasce un piatto che non ha pretese ma ha carattere. E a Napoli, il carattere vale sempre più della storia.

Pasta simmenthal e philadelphia

redazione cucina
La ricetta che si prepara velocemente e ti salva la cena
Preparazione 10 minuti
Cottura 15 minuti
Tempo totale 25 minuti
Portata piatto principale
Cucina cucina italiana
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 320 g di pasta meglio corta: fusilli, penne o rigatoni
  • 2 scatolette di Simmenthal
  • 150 g di Philadelphia
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio facoltativo
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.
Keyword pasta e simmenthal, philadelphia

Procedimento della pasta e simmenthal con la philadelphia

  1. L’acqua, come sempre.
    Metti a bollire l’acqua per la pasta. A Napoli si dice che la pasta deve nuotare, quindi non essere tirchio con la pentola.
  2. La base, senza complicazioni.
    In una padella scalda l’olio con uno spicchio d’aglio. Se ti piace il sapore più delicato, lascialo intero e poi toglilo; se invece vuoi più carattere, puoi tritarlo.
  3. La Simmenthal entra in scena.
    Aggiungi la Simmenthal scolata dal suo liquido e falla rosolare leggermente, schiacciandola con una forchetta. Non deve diventare secca, ma solo prendere calore e profumo.
  4. La cremosità, senza fretta.
    Aggiungi la Philadelphia e un mestolo di acqua di cottura della pasta. Mescola piano: vedrai che il tutto diventa una crema liscia, senza bisogno di altro.
  5. La pasta, protagonista.
    Cuoci la pasta al dente, scolala e trasferiscila direttamente in padella. Fai saltare per un paio di minuti, aggiungendo altra acqua se serve: il condimento deve avvolgere, non stare sul fondo.
  6. Il finale
    Spegni il fuoco, aggiungi una macinata di pepe e, se vuoi, un filo d’olio a crudo.

Nota filosofica

La pasta con Simmenthal e Philadelphia insegna una cosa semplice: non tutte le ricette devono avere una storia lunga per essere buone. A volte basta l’intuizione del momento. E in fondo, come si dice a Napoli, “se viene buona, è tradizione pure quella”.

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