1 min di letturaTorre Annunziata: ucciso con un crick per aver difeso la figlia

Tragico episodio si è consumato a Torre Annunziata, in provincia di Napoli. Ucciso a colpi di crick per aver difeso la figlia.

Un episodio drammatico quello che si è consumato a Torre Annunziata, nella provincia di Napoli. Un uomo è morto, ma è più corretto dire che è stato ucciso per difendere la figlia. È accaduto tutto in un garage dove il padre della ragazza è intervenuto per aiutarla. Probabilmente una discussione a causa di un parcheggio che è sfociata in tragedia.

Torre Annunziata: ucciso con un crick per aver difeso la figlia

Maurizio Cerrato, 61 anni, sentendo le urla della figlia è accorso per capire cosa stesse accadendo. Da lì a poco sarebbe nato un alterco. L’uomo che discuteva con la figlia ha improvvisamente impugnato un crick colpendo il 61enne alla testa. Inutile la corsa all’ospedale San Leonardo di Castellamare, per lui non c’è stato nulla da fare.

L’assassino si è subito dileguato dopo aver commesso il delitto. Adesso le autorità dell’uomo che ha commesso materialmente il delitto. Intanto la figlia della vittima nonostante il dolore per difendere il padre, scrive così sui social: “Ci tengo a precisare che non è corretto dire che mio padre è morto in una lite, a mio padre è stato fatto un agguato in piena regola, solo per difendere me, che ero la luce dei suoi occhi. Mio padre è stato pugnalato e con questa gente non aveva mai avuto a che fare

Torre Annunziata: ucciso con un crick per aver difeso la figlia